Sostegno psicosociale per i bambini: una mappa dei servizi disponibili a Cape Town

I partecipanti a un corso fidanzati, appartenenti a un gruppo di nuova generazione emigrata a Basilea

L’ha pensata lo Scalabrini Centre of Cape Town (SCCT), che l’ha realizzata con il sostegno di UNICEF South Africa, UNHCR South Africa e EU in South Africa

Lo Scalabrini Centre of Cape Town (SCCT), il centro scalabriniano che supporta migranti e rifugiati in Sudafrica, ha prodotto insieme a UNICEF South Africa, UNHCR South Africa e EU in South Africa una mappa dei vari servizi disponibili per i bambini, compresi i bambini in movimento, per quanto riguarda la salute mentale e il sostegno psicosociale.

Sostegno psicosociale per i più piccoli

Adottando un’interpretazione ampia di salute mentale e di servizi di supporto psicosociale, il documento, il cui titolo è Mapping of mental health and psychosocial services for children (including children on the move) in the Western Cape e che dovrebbe essere aggiornato annualmente, include i programmi più convenzionali e supporto e quelli di sviluppo personale legati al benessere.

All’interno della mappa, i servizi di salute mentale e di sostegno psicosociale nell’area metropolitana del Western Cape sono presenti con nome, dettagli di contatto e una breve descrizione. Al momento ne sono censiti ventisei, tra i quali quelli dello stesso SCCT.

I partecipanti a un corso fidanzati, appartenenti a un gruppo di nuova generazione emigrata a Basilea

Advocacy, UNITE e Lawrence House

Come noto il centro scalabriniano offre servizi soprattutto per gli adulti nei seguenti ambiti di azione: Para-legal and Advocacy/Research (dedicato alla protezione e alla promozione dei diritti e delle libertà delle persone in movimento); Well-being and Protection (per facilitare l’accesso dei migranti ai servizi di cui hanno bisogno); Socio-Economic Integration (l’area che conta il maggior numero di iniziative, dalla Women’s Platform per garantire opportunità alla donne a UNITE, il progetto rivolto agli studenti per la costruzione della leadership e dello spirito collaborativo – per approfondire si può leggere l’Annual Report 2020).

Il programma Advocacy ha però un progetto anche per i diritti dei bambini, al cui interno un assistente sociale fornisce consulenza alle famiglie e ai bambini. Il programma UNITE poi offre un percorso di sviluppo della leadership in diverse scuole superiori della grande area di Città del Capo.

Ricordiamo infine che lo Scalabrini Centre è anche collegato alla Lawrence House, un centro registrato per la cura dei bambini e dei giovani che fornisce assistenza ai minori provenienti da un contesto migratorio o che hanno subito un trauma. A questo proposito, anche quest’anno la Missione Cattolica di lingua Italiana (MCI) di Berna, in Svizzera, sostiene la casa di accoglienza in Sudafrica con il suo Progetto missionario, un’azione di sensibilizzazione che si inserisce nella campagna #WeCareForPeople lanciata da Agenzia Scalabriniana per la Cooperazione allo Sviluppo (ASCS).