Un marzo frenetico a Cape Town

Nell’ultimo mese sono state più di quaranta le navi che hanno attraccato al porto della città sudafricana, e più di ottocento i marittimi supportati. Il report del centro Stella Maris
In nuovo report padre Rico Talisic Almedilla, missionario della comunità scalabriniana di Cape Town e vicario di St. Agnes Parish in Sudafrica, racconta le attività condotte nel mese di marzo 2021 dal centro Stella Maris di Cape Town, da lui diretto.
Lo Stella Maris è uno dei centri dell’omonima rete cattolica internazionale di supporto e assistenza spirituale ai lavoratori del mare (prima nota come Apostleship of the Sea). L’organizzazione è presente nelle piccole e grandi città portuali di cinquantanove paesi nel mondo come importante punto di riferimento per i marittimi che, dopo lunghi periodi in mare con ritmi di lavoro estenuanti, possono trovare qui accoglienza e riposo grazie alla sollecitudine dei cappellani.
Più richieste, più tempo, più sforzi
Marzo è generalmente il mese in cui nel porto di Cape Town città attracca la maggior parte dei pescherecci, sia per scaricare il loro pescato sia per cambiare l’equipaggio. Quest’anno se ne sono contate quarantatré, il numero più alto che si ricordi (e dieci in più dello scorso anno).
Un periodo frenetico che, proprio a causa della congestione, ha visto molte di queste navi rimanere all’ancora per alcuni giorni prima di attraccare. «Più navi nel porto significa anche più visite da fare e più richieste da parte dell’equipaggio che richiedono più tempo e sforzi» racconta padre Talisic.
L’importanza del gioco
Durante l’attesa e dopo aver scaricato il pescato, i marittimi rimangono per lo più soli nelle proprie cabina, per dormire o stare semplicemente sdraiati sui propri letti a navigare online. L’interazione manca quasi del tutto.
«Abbiamo visitato in tutto ventitré imbarcazioni, fornendo agli equipaggi vitamine, maschere e disinfettanti – continua padre Talisic – Consapevole del fatto che molti pescherecci rimangono per alcune settimane o addirittura un mese, Stella Maris ha anche fornito ai pescatori attrezzature sportive, tavoli da gioco, chitarre e biciclette per renderli attivi e intrattenerli mentre sono in porto».
Nel dettagliato report di marzo 2021 è possibile leggere la cronaca degli aiuti condotti giorno per giorno durante il mese a un totale di oltre ottocento tra mairittimi e pescatori. Per aggiornamenti, è possibile seguire il profilo Facebook Stella Maris Cape Town.