La Fondazione CSER ha un nuovo sito

I partecipanti a un corso fidanzati, appartenenti a un gruppo di nuova generazione emigrata a Basilea

Online da aprile 2021, è uno spazio per conoscere, raccontare e accompagnare le migrazioni

Dal 26 aprile 2021 è online www.cser.it, il nuovo sito della Fondazione Centro Studi Emigrazione di Roma (CSER), uno dei sette Scalabrini Migration Study Centers (SMSC), i centri per lo studio del fenomeno migratorio sparsi in tutto il mondo.

Attualmente guidata da padre Lorenzo Prencipe (che è anche direttore della rivista scientifica trimestrale Studi Emigrazione), la Fondazione CSER studia le migrazioni con un approccio interdisciplinare e dispone di un centro di documentazione gratuitamente accessibile al pubblico che comprende quattro sezioni: la biblioteca (composta da più di 70mila volumi) l’emeroteca (con oltre 200 riviste, giornali e pubblicazioni periodiche) l’archivio storico ed una raccolta fotografica sull’emigrazione italiana.

WIP, MyVyou e Draw my life

Accanto all’attività di ricerca e pubblicazione, la Fondazione CSER promuove e organizza seminari ed eventi di formazione, informazione e sensibilizzazione per professionisti e non sui temi delle migrazioni internazionali.

Il nuovo sito si presenta come uno spazio per approfondire il fenomeno della mobilità umana sotto vari aspetti: dai numeri delle migrazioni nel mondo, in Europa-Africa e in Italia (subito a disposizione per inquadrare la portata del tema) alla sezione Capire le migrazioni (che fin da marzo 2020, cioè dall’inizio della pandemia e in un periodo di sospensione delle attività nelle scuole, ha pubblicato settimanalmente delle schede didattiche per aiutare gli studenti a comprendere il fenomeno migratorio).

C’è poi la Biblioteca digitale (in cui è possibile consultare gratuitamente la rivista Studi Emigrazione dal primo numero, del 1964, al 200, del 2015) e la nuova pagina Video, in cui trovano posto i contenuti multimediali prodotti grazie ai progetti Work in Progress (WIP)MYVyou e Draw my life che raccontano le migrazioni dal punto di vista dei protagonisti.

Il sito della Fondazione CSER