Libero di essere me stesso”: in sei mesi più di mille persone aiutate

I partecipanti a un corso fidanzati, appartenenti a un gruppo di nuova generazione emigrata a Basilea

Pubblicato il report del primo semestre 2021 del Centro “G.B. Scalabrini” per immigrati a Reggio Calabria, nell’ambito del progetto per la promozione umana integrale

È stato pubblicato il report del primo semestre 2021 delle attività condotte a Reggio Calabria dal Centro Ascolto Diocesano G.B. Scalabrini per immigrati nell’ambito del progetto Libero di essere me stesso. Con il Beato G.B. Scalabrini per la promozione umana integrale.

Oltre 2mila richieste presentate

Il documento è curato da padre Gabriele Ferdinando Bentoglio, missionario scalabriniano e parroco della parrocchia Sant’Agostino a Reggio Calabria.

Dal 1 gennaio al 30 giugno 2021 il Centro ha aiutato un totale di 1.809 persone di 42 diverse nazionalità. I paesi più rappresentati sono la Repubblica del Marocco (469), la Repubblica di Georgia (376) e l’Italia (216 persone). Più di 2mila le richieste presentate, soprattutto per alimenti e beni di consumo (721) e per pratiche e procedure amministrative (741).

Le quattro fasi del progetto

Avviato nel settembre 2020, Libero di essere me stesso ha l’obiettivo di garantire ai migranti la libertà nel soddisfare i bisogni anzitutto di sopravvivenza, poi di conoscenza e formazione.

L’iniziativa, gestita dalla ooperativa sociale Res omnia, prevede quattro fasi: la ristrutturazione e l’apertura per l’accoglienza dei migranti della Casa Farias, che è stata sede delle scalabriniane durante la loro permanenza a Reggio Calabria; la collaborazione con il Centro Ascolto Scalabrini, specialmente per l’accompagnamento all’autonomia di migranti in condizione di bisogno e disagio; il pronto intervento in situazioni d’emergenza, con servizio di operatori di strada e ospitalità; la formazione settoriale e la promozione di opportunità lavorative.

Centro Ascolto Scalabrini – Report I semestre 2021