Migranti e pellegrini come tutti i nostri padri

I partecipanti a un corso fidanzati, appartenenti a un gruppo di nuova generazione emigrata a Basilea

Si svolgerà online dal 20 al 22 settembre 2021 il convegno sulla teologia della mobilità umanaorganizzato dal SIMI

Si intitola Migranti e pellegrini come tutti i nostri padri il convegno che si svolgerà online dal 20 al 22 settembre 2021 e che ha tra i suoi organizzatori lo Scalabrini International Migration Institute (SIMI), diretto dal missionario scalabriniano padre Aldo Skoda.

L’evento, in collaborazione con l’Unione Internazionale delle Superiore Generali (UISG) e l’Unione dei Superiori Generali (USG) permetterà agli oltre duecento partecipanti (tra teologi, studiosi e operatori pastorali) di riflettere insieme sul fenomeno migratorio da un punto di vista teologico, per riconoscere le migrazioni come fattore collettivo di rimodellamento religioso e insieme sociale, culturale, politico.

Migrazioni: passato, presente e futuro dell’umanità

La conferenza sarà trasmessa in streaming in italiano, inglese, francese, spagnolo e portoghese. Tra i relatori anche fratel Gioacchino Campese, presidente dell’Agenzia Scalabriniana per la Cooperazione allo Sviluppo (ASCS). Il missionario scalabriniano, moderatore della seconda giornata, ha curato l’introduzione alla sessione dedicata alla riflessione teologica.

«Le migrazioni sono il passato, il presente e il futuro dell’umanità – si legge nel testo che spiega li passo delle Scritture scelto come tema – i movimenti delle persone e dei popoli non sono un aspetto occasionale e passeggero della vita umana, ma ciò che in realtà la caratterizza più profondamente. L’umanità è specie migratoria e, proprio perché siamo portati a dimenticare ciò che più ci distingue, questa verità ha bisogno di essere scolpita nella memoria e periodicamente approfondita per scoprirne i risvolti sempre nuovi nei diversi contesti in cui viviamo».

Il programma del convegno
La sezione “Incontra i relatori”