Tratta di esseri umani. A Johannesburg un workshop per mettere in guardia i più giovani

I partecipanti a un corso fidanzati, appartenenti a un gruppo di nuova generazione emigrata a Basilea

Il 12 febbraio 2022 la chiesa scalabriniana di San Patrick a La Rochelle, in Sudafrica, ha ospitato un laboratorio rivolto ai giovani. L’articolo di Beverley Ferreira e padre Eduardo Gabriel

Il 12 febbraio 2022 la chiesa scalabriniana di San Patrick a LaRochelle, Johannesburg, ha ospitato un workshop sulla tratta di esseri umani (Trafficking In Persons, o TIP) rivolto ai giovani della parrocchia e a quelli della vicina parrocchia di South Hills, Nostra Signora di Fatima.

Al workshop tenuto da Resh Mehta, una consulente sul traffico di esseri umani, hanno partecipato circa quaranta giovani, di età compresa tra i 13 e i 25 anni.

Soprattutto donne e bambini

In tutto il mondo sono 40 milioni le vittime del traffico di esseri umani nelle sue varie forme, ha raccontato Resh nella sua presentazione, parlando di individui intrappolati in un’industria in rapida crescita, 150 miliardi di dollari, gestita da sindacati criminali altamente organizzati.

Il traffico di esseri umani è uno dei tre maggiori crimini a livello globale (insieme al traffico di droga e quello delle armi). Le vittime sono soprattutto donne e bambini, ma anche gli uomini possono essere vittime della tratta. Poche vittime si salvano.

Come vengono avvicinate le vittime

All’inizio del workshop Resh ha dimostrato ai giovani, attraverso un esercizio pratico, quanto facilmente le persone possono essere ingannate e catturate dai trafficanti. Offrendo loro una opportunità di lavoro con un buono stipendio iniziale e benefici, la maggior parte dei giovani viene avvicinata facilmente, senza farsi domande sul datore di lavoro o sulla natura del lavoro.

Durante la sua presentazione Resh ha fatto notare ai presenti quanto velocemente si siano fidati di lei – un’estranea –, come solo due dei giovani si siano avvicinati a lei per saperne di più sull’opportunità lavorativa promessa e quanto facilmente abbiano ceduto i propri dati nell’eccitazione per la prospettiva di assicurarsi un lavoro. Questo, ha spiegato, è il modo in cui molti trafficanti attirano e ingannano le loro vittime.

Una merce venduta più volte

Gli esseri umani, ha detto Resh, sono una merce che i trafficanti possono vendere più e più volte, traendo profitto dal ripetuto sfruttamento delle loro vittime. La maggior parte delle merci può essere venduta solo una volta, ma gli esseri umani possono essere venduti ripetutamente. In molti casi le vittime, che vengono costantemente spostate in modo da non poter mai essere localizzate, vengono marchiate con tatuaggi dai loro trafficanti, così che possano essere identificate come proprietà di un particolare sindacato di trafficanti.

Approfondendo le molte forme di traffico di esseri umani, Resh ha spiegato che queste comprendono la costrizione all’accattonaggio, la schiavitù, la servitù a contratto, la prostituzione, il traffico di droga, l’uso delle donne per le baby-farms e il traffico per la raccolta di organi o gli snuff-movie. Ha messo in guardia dal condannare le prostitute, sottolineando che molte sono costrette a prostituirsi. Non solo donne e ragazze sono costrette a prostituirsi, ma anche ragazzi e giovani uomini.

Dove cӏ droga, cՏ traffico

Spiegando il legame tra droga e traffico di esseri umani, Resh ha informato i giovani che “dove c”è droga, c’è traffico”. Le droghe sono spesso somministrate a forza alle vittime dai trafficanti con l’intenzione di creare una dipendenza. Una volta stabilita la dipendenza, i trafficanti controllano la vittima facendo dipendere il suo accesso alla droga dal rispetto delle istruzioni del trafficante. In altri casi, i trafficanti controllano le loro vittime attraverso minacce e abusi.

In un breve esercizio di dimostrazione delle emozioni evocate dal sentirsi prima potenti e poi impotenti, i giovani hanno avuto un piccolo assaggio del potere di sfruttamento sperimentato dai trafficanti e dell’impotenza delle loro vittime che non hanno altra scelta che obbedire.

Dopo aver chiesto ad ogni giovane di esprimere le proprie speranze e aspirazioni per il futuro all’inizio del workshop, Resh ha spiegato come i nostri diritti umani più basilari, che diamo per scontati, vengano portati via dai trafficanti. Il diritto alla libertà, alla dignità, all’istruzione, all’autodeterminazione, all’integrità corporea sono tra i molti diritti che vengono violati dal traffico di esseri umani.

Alcuni consigli pratici

Dall’inizio della pandemia di covid-19 le piattaforme dei social media sono state sempre più utilizzate per adescare le vittime della tratta. Circa l’80% dei casi di tratta in Sudafrica attualmente perseguiti riguarda vittime adolescenti, per lo più di circa 14 anni, che sono state avvicinate attraverso internet.

La presentazione comprendeva informazioni su come identificare possibili vittime della tratta di esseri umani nel proprio ambiente. I giovani sono stati incoraggiati a “essere gli occhi della comunità e a segnalare situazioni che sembrano sospette.

Resh ha infine dato alcuni consigli pratici sulla sicurezza ai giovani presenti al workshop:

  • non lasciare mai il proprio drink incustodito in un luogo pubblico;
  • restare in gruppo quando si esce;
  • assicurarsi che qualcuno sappia sempre dove e con chi si è;
  • fare attenzione a quelli ci cui si fida e fate attenzione e a dove si va.

“Realizzate i vostri sogni con le vostre forze”

Chiunque, di qualsiasi età, razza o sesso, può essere un trafficante e i trafficanti possono reclutare le loro vittime ovunque. Cinque sono i travestimenti tipicamente usati dai trafficanti: 1) the Pretender (chi Simulatore); 2) the Provider o Blesser (il Fornitore); 3) the Protector (il Protettore), 4) the Promiser (Chi promette) and 5) the Punisher (Chi punisce). Alcuni trafficanti impiegano l’inganno e cercano di guadagnare la fiducia delle proprie vittime nel tempo, mentre altri impiegano metodi più immediati e forti, come il rapimento.

L’ultimo consiglio di Resh ai giovani presenti: “Se qualcosa sembra troppo bello per essere vero, di solito non lo è. Realizzate i vostri sogni con le vostre forze, con il vostro lavoro, usando la vostra intelligenza”.