Anno Scalabriniano, tre appuntamenti a Messina

I partecipanti a un corso fidanzati, appartenenti a un gruppo di nuova generazione emigrata a Basilea

Si parte il 19 maggio, con un seminario dal titolo “La figura del Beato Scalabrini e le migrazioni che ci interpellano”

In occasione dell’Anno Scalabriniano, apertosi il 7 novembre 2021, tre appuntamenti a Messina per approfondire la figura del beato Giovanni Battista Scalabrini. Ad ospitarli sarà l’Arcidiocesi di Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela.

Il percorso di preghiera e approfondimento, organizzato dalle suore missionarie scalabriniane di Messina insieme all’Ufficio diocesano Migrantes e le cappellanie cattoliche filippina e srilankese, inizierà il 19 maggio.

Le migrazioni ci interpellano

Nel primo appuntamento, presso la chiesa SS. Annunziata dei Catalani, il seminario dal titolo La figura del Beato Scalabrini e le migrazioni che ci interpellano. All’incontro, moderato da suor Stella Johnjoseph, della comunità delle suore missionarie scalabriniane di Messina, interverranno l’arcivescovo monsignor Giovanni Accolla, suor Angela Maria Guzzo, della comunità delle suore missionarie scalabriniane di Messina, monsignor Franco Maria Giuseppe Agnesi, vescovo ausiliare di Milano e membro della Commissione CEI per le Migrazioni, e padre Gabriele Ferdinando Bentoglio, missionario scalabriniano e direttore del Centro diocesano Migrantes dell’Arcidiocesi di Reggio-Bova.

I partecipanti a un corso fidanzati, appartenenti a un gruppo di nuova generazione emigrata a Basilea

Gli altri due appuntamenti sono previsti per il 18 giugno (accoglienza della reliquia del beato Scalabrini presso la parrocchia di Santa Caterina Vergine e Martire) e il 16 ottobre 2022 (Messa nella cattedrale presieduta da monsignor Giovanni Accolla).