Dal 6 al 9 febbraio i Missionari Scalabriniani si riuniranno a Roma per celebrare la canonizzazione di San Giovanni Battista Scalabrini e per rilanciare gli orientamenti comuni per la missione con i migranti

Un’assemblea per ritrovarsi e per riunirsi sotto il segno della comunità e della pace. I Missionari Scalabriniani si incontreranno a Roma dal 6 al 9 febbraio per celebrare la canonizzazione del fondatore della Congregazione. Il 9 ottobre 2022, infatti, Papa Francesco ha dichiarato santo Giovanni Battista Scalabrini. La portata di tale notizia ha smosso la volontà dei Missionari Scalabriniani di Europa e Africa di incontrarsi per celebrare la notizia. E, dopo due anni di pandemia e di incontri “a distanza”, verrà celebrata l’Assemblea annuale della congregazione “in presenza”, con la possibilità, finalmente, di riunirsi sotto il segno di un’unica gioia e di festeggiare un evento di tale portata.

Missionari Scalabriniani Europa-Africa: l’impegno per i migranti

La Congregazione Scalabriniana nasce il 28 novembre 1887. È Giovanni Battista Scalabrini a fondare i Missionari Scalabriniani a Piacenza per assistere gli emigranti italiani che partivano in massa per le Americhe. Nel corso degli anni, la missione avviata da Santo Scalabrini e presa in carico dalla Congregazione si è estesa a diverse nazioni, tanto che oggi si contano circa 700 Missionari Scalabriniani in 33 paesi del globo. La regione Europa-Africa conta circa 150 Missionari Scalabriniani, sparsi in 29 città di 10 nazioni diverse. Ognuno di loro ha deciso di avvicinarsi a Dio attraverso l’impegno nell’assistenza dei migranti, dei rifugiati e dei richiedenti asilo, offrendo a questi ultimi servizi sociali e religiosi.

Dal 6 al 9 febbraio i Missionari Scalabriniani si riuniranno a Roma

La missione comune porterà diversi membri della Congregazione ad incontrarsi a Roma dal 6 al 9 febbraio. L’impegno e la dedizione verso la missione verrà celebrato assieme alla canonizzazione di Scalabrini durante l’Assemblea nazionale nella Capitale. Inoltre, durante questi giorni, i Missionari si ritroveranno anche per ricevere la relazione di fine visita canonica del loro Superiore Generale. Infine, si potrebbero decidere le linee guida da seguire sulla protezione dei minori come Regione e si definiranno nuovamente gli orientamenti comuni per la vita fraterna e la missione con i migranti.