ANNO VOCAZIONALE SCALABRINIANO

Ravviva il dono di Dio che è in te

16.04.2026

Dal 26 aprile 2026 ha inizio l’anno vocazionale scalabriniano. Un’occasione per riscoprire un carisma sempre vivo che accompagna la vita di religiosi e laici da quasi 140 anni.

Messaggio del Superiore Regionale per l’Anno Vocazionale Scalabriniano 

Johannesburg

Cari confratelli, laici e amici scalabriniani,
con gioia e senso di responsabilità ci apprestiamo a vivere l’Anno Vocazionale Scalabriniano 2026–2027,  che  avrà  inizio  nella  Domenica  del  Buon  Pastore  e  si  concluderà  nella  stessa  Domenica  dell’anno  successivo. 

Accogliamo  questo  tempo  come  una grazia  e  un’opportunità:  un invito  a  tornare  all’essenziale  della  nostra chiamata e a lasciar risuonare nel cuore la parola dell’Apostolo: «Ravviva il dono di Dio che è in  te» (2 Tm 1,6). 

A  partire  dalla  lettera  del  nostro  Superiore  Generale,  in  occasione  dei  150  anni  dell’ordinazione  episcopale di San Giovanni Battista Scalabrini, siamo chiamati a rileggere la nostra vita come dono, a  custodire e ravvivare il dono ricevuto, a riscoprire il fuoco delle origini — spesso come “fuoco sotto la  cenere”, segnato dalla  fatica, dalla routine o dalle prove — e a rinnovare ogni giorno il nostro “sì” al  Signore.  Questo  cammino  si  rivolge  sia  a  noi  missionari,  sia  ai  giovani  in  ricerca,  che  desideriamo  accompagnare con cura nel discernimento della loro vocazione. 

Con  il  prezioso  contributo  del  Segretariato  della  Formazione  Iniziale,  Animazione  Giovanile  e  Vocazionale,  è  stato  elaborato  un  calendario  e  un  programma  regionale  per  tutte  le  nostre  realtà.  L’apertura  ufficiale avrà luogo  con  una  celebrazione eucaristica a Roma  Valmelaina il  26 aprile, alla  quale  invitiamo  cordialmente  i  confratelli  presenti  a  Roma.  Successivamente,  secondo  il  calendario  stabilito,  ogni  Paese  e  ogni  realtà  saranno  chiamati ad  animare la  Regione  per  un mese,  come  una  “fiaccola missionaria”, attraverso iniziative quali un triduo vocazionale, un percorso video, attività con i  giovani e interventi mediatici. 

Il Segretariato della Formazione Iniziale, Animazione Giovanile e Vocazionale, insieme al Segretariato  della Comunicazione, metterà a disposizione materiali utili per tutto l’anno — e oltre — fornendo anche  le indicazioni necessarie per il loro utilizzo. La conclusione dell’Anno Vocazionale sarà celebrata con una  Messa finale, la cui sede sarà definita nel prossimo anno. 

Il nostro compito, oggi più che mai, è duplice: lasciarci rinnovare interiormente e diventare testimoni  credibili e coraggiosi. Non possiamo permetterci timidezze o esitazioni: il dono ricevuto è troppo grande  per essere trattenuto. Siamo chiamati a condividerlo, a proporlo, a contagiare il bene, con semplicità e  gioia. 

Fede  e  servizio,  sequela  di  Cristo  e  attenzione  al  migrante  restano  il  cuore  della  nostra  vocazione  scalabriniana.  In questo cammino ci accompagna la  figura di Scalabrini, compagno di viaggio e guida  sicura. 

Affido questo Anno Vocazionale all’intercessione della Vergine Maria e del nostro Fondatore, perché  ciascuno di noi possa riscoprire la bellezza della propria chiamata e diventare, con rinnovato slancio,  segno vivo dell’amore di Dio nel mondo. 

Con fraterna stima,

Francesco Buttazzo
Superiore regionale

Link e materiali utili

Per vivere al meglio questo anno vocazionale

Scopri di più sulla figura di San Giovanni Battista Scalabrini su Scalabrini Santo.
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