Superiori Scalabriniani in Asia: in cammino per il futuro della missione

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Gli incontri con giovani, comunità e Chiese locali hanno accompagnato il Consiglio di Congregazione, contribuendo alla riflessione sul servizio alle persone migranti.

Conoscere da vicino le realtà della missione per orientare le scelte future. Con questo spirito, i Superiori dei Missionari Scalabriniani hanno vissuto in Asia un Consiglio di Congregazione itinerante, intrecciando il confronto sul cammino comune con le visite in Indonesia, Vietnam e Filippine.

Il Consiglio riunisce ogni anno la Direzione generale e i Superiori provinciali e regionali, con i rispettivi vicari, per accompagnare l’attuazione del Capitolo generale e affrontare le principali questioni della Congregazione. Quest’anno, su invito della Provincia Santa Francesca Cabrini, il percorso ha permesso di arricchire questa riflessione attraverso l’incontro diretto con le comunità.

Giovani, accoglienza e collaborazione pastorale

Le visite alle case di formazione nei tre Paesi hanno offerto occasioni di dialogo e preghiera con i giovani che si preparano alla vita missionaria. La loro presenza ha reso visibile la vitalità del carisma scalabriniano e la responsabilità di accompagnarne la crescita. In Vietnam, la delegazione ha anche partecipato a un’ordinazione.

A Manila, i Superiori hanno conosciuto i centri Stella Maris, le realtà di accoglienza e il centro studi sulle migrazioni: servizi diversi, uniti dall’impegno accanto alle persone migranti, ai lavoratori marittimi e alle loro famiglie.

Gli incontri con i vescovi in Indonesia, Vietnam e Filippine hanno rafforzato il dialogo sulla mobilità umana e sulla collaborazione pastorale. I vescovi hanno incoraggiato il servizio scalabriniano e alcuni hanno offerto parrocchie nelle proprie diocesi, aprendo nuove possibilità di impegno condiviso. Un percorso in continuità con l’invito di san Giovanni Battista Scalabrini a operare in comunione con le Chiese locali.

Uno sguardo condiviso sul futuro

Queste esperienze hanno dato concretezza ai lavori del Consiglio. La conoscenza delle realtà asiatiche, messa in dialogo con quella delle altre Province e Regioni, ha contribuito al confronto sulla formazione, sulla missione, sul governo della Congregazione e sulla gestione delle risorse.

Al centro, una domanda comune: come rispondere alle sfide di migranti, rifugiati, marittimi e delle loro famiglie con fedeltà al carisma, coraggio e vicinanza?

Il cammino in Asia ha rinnovato questo impegno, riconoscendo nei giovani e nelle comunità incontrate un segno di speranza. Essere «pellegrini di speranza» significa continuare a ravvivare il dono ricevuto da Scalabrini, traducendolo nel servizio quotidiano alle persone in movimento.

Encounters with young people, communities and local Churches enriched the Council of Congregation, informing its reflection on service to migrants.

Understanding the realities of mission first-hand to guide future decisions: in this spirit, the Superiors of the Scalabrinian Missionaries gathered in Asia for an itinerant Council of Congregation, combining reflection on their shared journey with visits across Indonesia, Vietnam and the Philippines.

Each year, the Council brings together the General Administration and the Provincial and Regional Superiors, along with their respective Vicars, to support the implementation of the General Chapter’s decisions and address the Congregation’s main concerns. This year, at the invitation of St Frances Cabrini Province, direct encounters with local communities brought greater depth to these discussions.

Young people, hospitality and pastoral cooperation

Visits to formation houses in the three countries provided opportunities for dialogue and prayer with young men preparing for missionary life. Their presence bore witness to the vitality of the Scalabrinian charism and the responsibility to nurture its growth. In Vietnam, the delegation also attended an ordination.

In Manila, the Superiors visited Stella Maris centres, migrant accommodation and support services, and the migration studies centre: distinct ministries united by a commitment to migrants, seafarers and their families.

Meetings with bishops in Indonesia, Vietnam and the Philippines strengthened dialogue on human mobility and pastoral cooperation. The bishops encouraged the Scalabrinians in their ministry, and some offered parishes within their dioceses, opening up further opportunities for collaboration. These exchanges reflected Saint John Baptist Scalabrini’s call to serve in communion with local Churches.

A shared vision for the future

These experiences grounded the Council’s discussions in the everyday realities of mission. Insights from Asia, considered alongside experiences from other Provinces and Regions, informed deliberations on formation, mission, the governance of the Congregation and the stewardship of resources.

At the heart of these discussions was a shared question: how can we respond to the challenges facing migrants, refugees, seafarers and their families with fidelity to our charism, courage and a commitment to walking alongside them?

The journey through Asia renewed this commitment, revealing signs of hope in the young people and communities encountered along the way. To be “pilgrims of hope” is to continue rekindling the gift received from Scalabrini, giving it expression through daily service to people on the move.